Tony Fitzjohn era una figura controversa nota per i suoi metodi non convenzionali di gestione dei leoni. Ha vissuto nel cespuglio keniota e gestiva un santuario di leone chiamato "The Lion's Share". Credeva nell'uso di metodi non tradizionali per riabilitare e interagire con i leoni, compresi i cuccioli di raccolta a mano e permettendo loro di vivere liberamente all'interno del suo santuario.
La serie di documentari ha raccontato la sua vita con i Lions, mostrando le sue interazioni con gli animali e le sue filosofie sulla conservazione. Ha messo in evidenza la sua passione per i leoni e la sua dedizione a proteggerli dai danni.
La serie è stata un successo significativo, acquisindo attenzione internazionale e suscitando dibattiti sul benessere degli animali e i migliori metodi di conservazione dei leoni. Mentre alcuni lodavano il lavoro di Fitzjohn, altri hanno messo in dubbio i suoi metodi e hanno espresso preoccupazione per la sicurezza sia dei leoni che di se stesso.
"The Lion Man" rimane una serie di documentari affascinanti e di grande impatto che fornisce uno sguardo al complesso mondo della conservazione dei leoni e al legame unico tra umani e questi animali maestosi.