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Quali sono alcuni esempi di ossimoro utilizzati negli Hunger Games?

Anche se Suzanne Collins non utilizza esplicitamente molti ossimori tradizionali (come "morti viventi" o "silenzio assordante") in *The Hunger Games*, utilizza diversi esempi di ossimori letterari . Questi comportano la giustapposizione di idee o concetti apparentemente contraddittori per creare un effetto potente e di grande impatto:

1. "Peacekeepers" :Questo è un ottimo esempio, poiché i "peacekeepers" sono tutt'altro che pacifici. Fanno rispettare le crudeli regole del Campidoglio con violenza e oppressione. Questo ossimoro mette in luce la natura distopica di Panem e l’ipocrisia del Campidoglio.

2. "I Giochi" :I Giochi sono uno spettacolo violento commercializzato come intrattenimento e una "prova di abilità" ma sono, in realtà, un brutale incontro mortale televisivo. La parola "Giochi" evoca un senso di innocuo divertimento, in netto contrasto con la brutale realtà dell'evento.

3. "Vittori" :Anche se i "Victors" sopravvivono ai Giochi, spesso rimangono emotivamente segnati e traumatizzati. Le loro vittorie hanno un prezzo elevato e il termine "Vittori" sembra ironico considerando il costo della loro sopravvivenza.

4. "Il Campidoglio" :Il Campidoglio, nonostante sia la sede del potere e della presunta "civiltà", è caratterizzato da eccessi, decadenza e crudeltà. Questo contrasto tra nome e realtà evidenzia la natura corrotta della leadership del Campidoglio.

5. "Giorno della mietitura" :Questo giorno segna la selezione forzata dei tributi per i Giochi, ma si chiama "Mietitura", evocando un senso di raccolto o generosità. Il nome maschera la vera natura dell'evento, ovvero una selezione crudele e arbitraria delle vittime.

Sebbene non siano ossimori tradizionali in senso letterale, questi esempi dimostrano l'abile uso del linguaggio da parte di Collins per creare giustapposizioni ironiche e stimolanti, enfatizzando ulteriormente i temi della violenza, della manipolazione e dell'ipocrisia del potere del Campidoglio.

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