La parola "gioco" in questo contesto non implica necessariamente una performance spensierata o comica. Si riferisce invece alla natura drammatica di queste produzioni, che mirano a trasmettere la profondità emotiva e il significato della narrazione biblica attraverso il dialogo, la musica e gli elementi teatrali. Le rappresentazioni della passione vengono spesso eseguite con uno spirito riverente e devozionale, servendo come mezzo di espressione religiosa, riflessione spirituale e culto comunitario.
Il termine "gioco" può essere inteso in contrasto con altre forme di cerimonie o rituali religiosi. Ad esempio, una rappresentazione della Passione non è la stessa cosa di un servizio liturgico, come una Messa, in cui l'obiettivo principale è la celebrazione dell'Eucaristia e il ricordo del sacrificio di Cristo. Piuttosto, le rappresentazioni della passione offrono un'interpretazione più teatrale e drammatica degli eventi biblici, consentendo ai partecipanti e agli attori di impegnarsi con la storia a un livello emotivo più profondo.
Vale anche la pena notare che il termine "Passion Play" è comunemente usato per riferirsi a produzioni specifiche su larga scala che presentano queste narrazioni religiose. Tuttavia, ci sono anche interpretazioni su scala ridotta o rappresentazioni drammatiche della Passione, come quelle eseguite nelle chiese o come parte di eventi comunitari. Queste varie forme contribuiscono al ricco arazzo di dramma religioso e tradizione che continua ad essere associato alle rappresentazioni della passione.