Ecco perché è difficile e alcune possibili interpretazioni:
* Servitore-padrone tradizionale: L’idea classica di una relazione padrone-servo implica una dinamica di potere in cui una parte ha un controllo significativo sull’altra. In una relazione tripartita, è improbabile che un partecipante sia sia il padrone dominante che il servitore sottomesso alle stesse altre due parti.
* Dinamica di potenza: In una relazione tripartita, le dinamiche di potere potrebbero essere più complesse. Un partecipante potrebbe essere "padrone" in un aspetto della relazione e "servo" in un altro. Ad esempio:
* Partnership commerciale: Un partner potrebbe essere l'amministratore delegato (master) in termini di processo decisionale, ma fare affidamento sull'esperienza di un altro partner (servant) in un'area specifica.
* Famiglia: Un genitore potrebbe essere il "padrone" in termini di disciplina ma anche "servo" in termini di assistenza e sostegno.
Conclusione:
È improbabile che un singolo partecipante sia sia il padrone che il servitore in una relazione tripartita nel senso tradizionale. Invece, le dinamiche di potere sono probabilmente più sfumate e implicano una combinazione dei ruoli di “padrone” e di “servo” a seconda del contesto.