Ecco alcune delle sfide ricorrenti che potrebbero essere considerate antagoniste:
* Natura: La famiglia Ingalls affronta costantemente condizioni meteorologiche avverse, animali pericolosi e la minaccia sempre presente di scarsità e carestia.
* Povertà e difficoltà: La famiglia Ingalls vive in un periodo di grande povertà e difficoltà, che mette costantemente alla prova la loro resilienza e intraprendenza.
* Pregiudizio sociale: La famiglia deve affrontare pregiudizi e discriminazioni a causa del proprio status economico, del proprio stile di vita nomade e delle proprie convinzioni non convenzionali.
* La "gente di città": Sebbene non siano sempre malevoli, i cittadini spesso rappresentano norme e aspettative sociali che sono in conflitto con i valori e l'indipendenza della famiglia Ingalls.
Tuttavia, la serie presenta anche diversi personaggi specifici che potrebbero essere considerati antagonisti a seconda dell'arco narrativo specifico:
* Nels Oleson: Gli Oleson sono i principali rivali della famiglia Ingalls, spesso agendo per avidità e gelosia. Nels è particolarmente antagonista a causa dei suoi continui tentativi di indebolire Charles Ingalls e i suoi affari.
*Il signor. Edwards: Questo personaggio, introdotto nei libri successivi, rappresenta i pericoli dell'avidità e il potere distruttivo dell'alcol.
* I personaggi "cattivi" delle storie: Ci sono spesso personaggi "cattivi" nelle storie, come ladri, truffatori e bulli, che rappresentano sfide immediate per la famiglia Ingalls.
In definitiva, il vero antagonista di "La casa nella prateria" è la continua lotta per la sopravvivenza e la felicità contro le numerose sfide della vita nella frontiera americana.