* Inizia con un aneddoto personale: Baldwin attira immediatamente il lettore condividendo un incontro nella vita reale con una giovane ragazza bianca. Ciò rende la situazione riconoscibile e mostra la sua genuina preoccupazione per le questioni che sta per discutere.
* Riconosce il ruolo e la responsabilità del pubblico: Baldwin si rivolge direttamente agli "insegnanti" e riconosce il loro immenso potere nel plasmare le giovani menti. Ciò stabilisce rispetto e li invita a partecipare attivamente alla conversazione.
* Usa spesso la parola "noi": Ciò crea un senso di responsabilità condivisa e sfida il pubblico a esaminare i propri pregiudizi e ipotesi.
* Utilizza un tono colloquiale: Baldwin evita un gergo complesso e scrive in modo chiaro e diretto, favorendo il senso del dialogo e incoraggiando il pubblico a impegnarsi con i suoi pensieri.
* Affronta direttamente le complessità delle relazioni razziali: Baldwin non evita la difficile realtà del pregiudizio razziale e del suo impatto sull'istruzione. Questa onestà e vulnerabilità favoriscono la fiducia e incoraggiano il pubblico a confrontarsi con i propri pregiudizi.
Nel complesso, l'apertura di Baldwin crea un tono di apertura, onestà e urgenza . Riconosce le sfide del pregiudizio razziale ma esprime anche la speranza per un futuro più equo. Il suo approccio diretto e personale coinvolge il pubblico e getta le basi per una conversazione potente e stimolante.