Conosciuto:
* Elettricità statica: Si comprendevano i fondamenti dell'elettricità statica, generata dall'attrito. Le persone stavano sperimentando le bottiglie di Leida (i primi condensatori) per immagazzinare cariche statiche.
* Celle galvaniche: Alessandro Volta aveva inventato nel 1800 la pila (pila voltaica). Questa consentiva la produzione continua di corrente elettrica, rivoluzionando lo studio dell'elettricità.
* Elettromagnetismo: Hans Christian Ørsted aveva scoperto la connessione tra elettricità e magnetismo nel 1820, un passo avanti cruciale, ma questo era molto recente e ancora in fase di studio.
* Applicazioni: Limitato. Mentre l’elettricità veniva utilizzata negli esperimenti, le sue applicazioni pratiche erano minime.
In fase di esplorazione:
* Elettrochimica: La relazione tra elettricità e reazioni chimiche (elettrolisi) veniva studiata attivamente. Ciò ha portato allo sviluppo della galvanica e di altri processi elettrochimici.
* Motori elettrici: Si stavano costruendo i primi motori elettrici primitivi, ma erano molto inefficienti e poco pratici per l’uso nel mondo reale.
* Teorie dell'elettricità: Gli scienziati stavano ancora lottando per comprendere la natura dell’elettricità. Si discutevano delle teorie, ma non esisteva un modello ampiamente accettato.
Punti chiave:
* L'elettricità era ancora una curiosità scientifica. Sebbene la batteria fosse stata inventata, le applicazioni pratiche erano pochissime.
* La comprensione dell'elettricità era incompleta. La connessione tra elettricità e magnetismo ha rappresentato una svolta importante, ma gli scienziati stavano ancora esplorandone le implicazioni.
* Il campo si stava sviluppando rapidamente. L'Ottocento fu un periodo di intensa ricerca sull'elettricità, che portò ad un rapido incremento della conoscenza e dell'innovazione.
In sintesi, nel 1818 l’elettricità era una forza affascinante ma in gran parte misteriosa. Nonostante fossero state fatte scoperte significative, il suo vero potenziale cominciava appena a realizzarsi.