Ecco una ripartizione:
* Contesto storico: In passato, i monarchi erano considerati la massima autorità nei loro regni. Il loro potere era assoluto ed erano visti come i sovrani "sovrano". Le persone che vivevano nel loro regno erano considerate i loro "sudditi", nel senso che erano sotto il dominio e l'autorità del monarca.
* Contesto legale: Sebbene il concetto moderno di "sudditi" possa sembrare obsoleto, in alcune monarchie il concetto giuridico di "sudditi" esiste ancora. Nel Regno Unito, ad esempio, la Regina è il capo dello Stato e i cittadini sono legalmente i suoi “sudditi”. Tuttavia, in pratica, questo termine è usato raramente e l'autorità della Regina è limitata da un quadro costituzionale.
* Significato simbolico: Anche se non utilizzato in senso strettamente giuridico, il termine "soggetto" può comunque avere un significato simbolico. Significa un’identità condivisa e un senso di appartenenza all’interno del regno. Riflette anche l'eredità storica della monarchia e il rapporto unico tra il monarca e il suo popolo.
È importante notare che il termine "soggetto" può essere percepito come obsoleto o addirittura condiscendente nei tempi moderni. Questo perché implica una relazione gerarchica tra il monarca e il suo popolo. Tuttavia, molte persone usano ancora il termine "soggetto" per riferirsi ai cittadini di una monarchia, in particolare nel Regno Unito.