Il personaggio Selya proviene dal poema epico di Balagtas "Florante at Laura" ed è un personaggio immaginario, non una persona reale.
Selya rappresenta una donna gentile e virtuosa innamorata di Aladino, un personaggio del poema. Il suo nome è probabilmente ispirato alla parola spagnola "Selva", che significa "foresta" o "giungla", che riflette l'ambientazione esotica e romantica del poema.
Mentre Balagtas ha basato molti personaggi del suo lavoro su persone reali, Selya è puramente un prodotto della sua immaginazione, creato per migliorare la storia e illustrare determinati temi.
Pertanto, è inesatto affermare che Balagtas abbia chiamato Maria Asuncion Rivera come Selya.