* L'impostazione: La storia è ambientata durante la Grande Depressione, un periodo di immense difficoltà economiche e sconvolgimenti sociali. Le persone erano disperate, frustrate e arrabbiate. Ciò ha creato un terreno fertile per la ricerca di un capro espiatorio, poiché spesso è più facile incolpare qualcun altro per i propri problemi piuttosto che accettare la responsabilità della propria situazione.
* I personaggi: Molti personaggi della storia sono pieni di risentimento e rabbia, alla ricerca di uno sfogo per le loro frustrazioni.
* Il narratore: Si sente profondamente colpito dalla Depressione e si risente di coloro che percepisce come se la vita fosse più facile. Incolpa i “ricchi” e i “potenti”, credendo che siano loro a causare il tracollo economico.
* La banda: I membri della banda sono caratterizzati dalla propria rabbia e frustrazione, e le sfogano su chiunque possano, soprattutto su chi è diverso o più debole. Ciò è evidente nella loro ostilità verso la comunità ebraica e nella violenza contro gli immigrati.
* Disuguaglianza sociale ed economica: La Depressione ha esacerbato le disuguaglianze sociali ed economiche esistenti. La narrazione evidenzia la disparità tra ricchi e poveri, alimentando il risentimento provato da molti verso coloro che sono percepiti come privilegiati. Questo risentimento diventa un catalizzatore per la ricerca di un capro espiatorio, poiché le persone cercano qualcuno da ritenere responsabile della loro situazione.
* Pregiudizio e discriminazione: La storia descrive pregiudizi e discriminazioni contro diversi gruppi, inclusi ebrei e immigrati. Questo pregiudizio preesistente funge da comodo bersaglio per la rabbia e la frustrazione dei personaggi, consentendo loro di dirigere la propria colpa verso i gruppi vulnerabili piuttosto che affrontare le questioni sistemiche in gioco.
In definitiva, la ricerca di qualcuno da incolpare in "Preludio" è un sintomo delle più ampie ansie e frustrazioni sociali dell'epoca. Riflette il disperato bisogno di qualcuno che si assuma la responsabilità delle difficoltà della Grande Depressione, anche se tale responsabilità è mal indirizzata.