Ecco perché:
* Primo Ministro del Regno di Piemonte-Sardegna: Cavour fu la mente dietro le alleanze strategiche e le manovre politiche del Piemonte-Sardegna. Capì l'importanza delle relazioni internazionali e le usò a suo vantaggio.
* Diplomazia e guerra: Cavour gestì abilmente le alleanze con Francia e Austria, sfruttando infine la Seconda Guerra d'Indipendenza italiana (1859) per strappare il controllo della Lombardia all'Austria. Sostenne inoltre l'annessione dello Stato Pontificio e del Regno di Napoli.
* Sviluppo economico: Cavour riconobbe l'importanza di un'economia forte per sostenere l'unificazione. Ha implementato politiche per stimolare l’industrializzazione e le infrastrutture, che avrebbero fornito le risorse necessarie per un’Italia unificata.
Mentre altre figure, come Giuseppe Garibaldi, hanno svolto un ruolo cruciale nel processo di unificazione, la genialità strategica, le capacità diplomatiche e le manovre politiche di Cavour sono ampiamente considerate i fattori chiave per unire l'Italia.