Il monologo a cui probabilmente ti riferisci è il lungo sfogo di Barbara sulla sua vita e sul suo matrimonio con suo marito, Harry. Succede all'inizio del secondo atto, quando riflette sul suo appuntamento con il giovane e ingenuo Bob. Esprime la sua frustrazione per il suo matrimonio, il suo desiderio di eccitazione e passione e la sua profonda solitudine.
Ecco una versione condensata del monologo di Barbara:
Barbara: (A se stessa, dopo che Bob se n'è andato) "Oh, Dio. Avevo tanta paura che mi chiedesse di sposarlo. Immagino che dovrei essere grata che non l'abbia fatto. Ma era così... giovane. Così innocente. È come se un intero mondo di esperienze mi fosse passato accanto. Cosa sto facendo? Ho 35 anni. Sono sposato da 10 anni. Ho un bellissimo appartamento, una bella vita, ma... è vuoto. È così vuoto. E non posso fare a meno di feel like I'm missing out on something. I keep telling myself that I'm happy, that I have everything I need. But do I? Am I really happy? Am I really living? I don't know. Sometimes I feel like I'm just going through the motions. Just existing. I'm not even sure what I'm looking for anymore. But I know it's not this. It's not this quiet, predictable life with Harry. I want something more. Something different. Something...passionate. Is that so wrong? È così terribile? Voglio solo sentirmi di nuovo vivo. Voglio sentire che sto davvero vivendo, non solo esistendo. Oh, Dio. Cosa farò?
Questo monologo mette in luce il tumulto interiore di Barbara e la sua ricerca di qualcosa di più nella sua vita. È un potente momento di introspezione, in cui è alle prese con i suoi desideri, le sue insicurezze e i suoi sentimenti di scontento per la sua situazione attuale.
È importante notare che questo monologo è un momento cruciale nello spettacolo, rivelando i veri sentimenti di Barbara e ponendo le basi per il resto dello spettacolo. È un'esplorazione toccante delle complessità del matrimonio, della crisi di mezza età e della ricerca di appagamento.