* Utilitarismo: Era un forte sostenitore dell’utilitarismo, convinto che l’azione migliore fosse quella che massimizza la felicità per il maggior numero di persone. Questa filosofia ha influenzato le sue opinioni sull'etica, sul governo e sulla politica sociale.
* Libertà individuale: Mill credeva fermamente nell'importanza della libertà individuale e della libertà di pensiero e di espressione. Si è opposto all'interferenza del governo nella vita personale e ha sostenuto una società che consenta opinioni e convinzioni diverse. Ciò è notoriamente catturato nella sua opera “Sulla libertà”, in cui sosteneva un “principio del danno” – l’idea che gli individui dovrebbero essere liberi di agire come vogliono, purché non danneggino gli altri.
* Governo limitato: Pur sostenendo la democrazia, Mill era diffidente nei confronti dell'eccessivo potere del governo. Credeva che il governo dovesse essere limitato nella sua portata e funzione, concentrandosi sulla protezione dei diritti individuali e sulla fornitura di servizi essenziali. Sosteneva un sistema di controlli ed equilibri e credeva nell'importanza di una stampa libera e indipendente per ritenere il governo responsabile.
* Diritti delle donne: Mill era una convinta sostenitrice dei diritti delle donne, sostenendo le pari opportunità nell'istruzione, nell'occupazione e nella partecipazione politica. Credeva che le donne fossero intellettualmente uguali agli uomini e non dovessero essere escluse dalla società o dalla forza lavoro.
* Istruzione: Mill riteneva che l’istruzione fosse cruciale per lo sviluppo individuale e il progresso sociale. Ha sostenuto un sistema completo di istruzione pubblica che fornisse agli individui le conoscenze e le competenze necessarie per partecipare pienamente a una società democratica.
Queste sono solo alcune delle tante convinzioni sostenute da John Stuart Mill. Le sue idee continuano ad essere influenti oggi, dando forma ai dibattiti sulla libertà individuale, sulla giustizia sociale e sul ruolo del governo nella società.