Concentrarsi sull'aspetto:
* "Era magro come un rastrello." (Descrivendo Sirius Black)
* "I Dissennatori erano come ombre viventi, i loro volti oscurati da cappucci, le loro mani scheletriche." (Descrivendo i Dissennatori)
* "I suoi occhi erano luminosi come smeraldi." (Descrivendo gli occhi di Harry)
Concentrarsi sull'azione o sul sentimento:
* "Il gatto, che li fissava con uno sguardo di intensa concentrazione, volò via come un lampo." (Descrivendo i movimenti del gatto)
* "Il suo cuore batteva come un tamburo nel suo petto." (Descrivendo l'ansia di Harry)
* "Si sentiva come se stesse per ammalarsi." (Descrivendo la nausea di Harry)
Concentrarsi sull'emozione o sull'atmosfera:
* "L'aria era densa come la melassa." (Descrivendo l'atmosfera opprimente)
* "Il silenzio era così completo che era come se tutto il mondo ne fosse stato risucchiato." (Descrivendo il silenzio che circonda la Stamberga Strillante)
* "La paura era come una mano fredda che gli stringeva il cuore." (Descrivendo la paura di Harry)
Utilizzo delle similitudini per l'umorismo:
* "Era contento come un pugno." (Descrivere la felicità di qualcuno)
* "Era bianco come un lenzuolo." (Descrivendo lo shock di qualcuno)
* "Era matta come un cappellaio." (Descrivendo la rabbia di qualcuno)
Questi sono solo alcuni esempi delle tante similitudini usate in "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban". L'uso di similitudini aiuta a creare immagini vivide e a dare vita alla storia.