Mentre la storia inizialmente porta il lettore a sospettare dello stalliere, John Straker, il vero colpevole si rivela essere il proprietario del cavallo, il colonnello Ross. Aveva un movente:un debito di gioco che aveva nei confronti dell'addestratore assassinato, e pianificò meticolosamente il crimine per incastrare il cavallo per la morte dell'addestratore.
Ecco come ha fatto:
* Il cane "zittito": Il colonnello Ross, consapevole della natura protettiva del cane, usò un pezzo del tabacco dell'addestratore per tenerlo tranquillo.
* Il cavallo "mancante": Fece condurre il suo stalliere Silver Blaze lontano dalle scuderie, facendo sembrare che il cavallo fosse scappato con il corpo dell'addestratore.
* Il cavallo "inesperto": Il colonnello Ross, un abile cavaliere, sapeva come addestrare un cavallo a rimanere silenzioso, assicurandosi così che Silver Blaze rimanesse calmo e "all'oscuro" dell'omicidio.
È un classico esempio del magistrale depistaggio di Conan Doyle e del lavoro investigativo di Sherlock Holmes!