Sebbene vivessero nello stesso periodo e condividessero un contesto culturale comune, non c'è una documentazione chiara e diretta che dimostrassero che avessero un'opinione condivisa sul "terrore" stesso. Probabilmente hanno affrontato il concetto in diversi modi:
* Wordsworth: Come poeta romantico, Wordsworth era spesso attratto dagli aspetti sublimi e maestosi della natura, che a volte potevano evocare sentimenti di terrore. Tuttavia, ha anche esplorato la bellezza e la tranquillità che si trovano nel mondo naturale. Il suo lavoro si concentrava spesso sul potere dello spirito umano di sopportare e superare le sfide, comprese quelle che potrebbero essere considerate terrificanti.
* Cruikshank: Come caricaturista, Cruikshank ha usato la sua arte per fare satira e criticare la società. Spesso descriveva gli aspetti più oscuri della natura umana, tra cui la violenza, la povertà e l'ingiustizia, che potevano essere considerati terrificanti. Tuttavia, il suo lavoro mirava anche a denunciare i mali sociali e a ispirare riforme.
Per confrontare le loro opinioni, dovresti esaminare i loro singoli lavori:
* Poesie di Wordsworth: Cerca poesie che esplorino i temi della natura, della paura, del sublime e dello spirito umano. Considera come usa il linguaggio e le immagini per evocare sentimenti di terrore o soggezione.
* Illustrazioni di Cruikshank: Analizza le sue vignette e i suoi disegni satirici, prestando attenzione ai soggetti che sceglie, al modo in cui li raffigura e ai messaggi che trasmette sulla società e sui suoi problemi.
È importante ricordare:
* Né Wordsworth né Cruikshank hanno scritto esplicitamente del concetto di "terrore". Dobbiamo dedurre le loro opinioni dalle loro opere.
* Potrebbero aver avuto opinioni diverse sul "terrore" a seconda del contesto.
Studiando attentamente le loro singole opere, potrai sviluppare la tua interpretazione delle loro opinioni sul concetto di terrore.