Inizialmente, Katniss potrebbe essere:
* Difensiva: È fieramente leale al suo distretto e alla sua gente. Sentirlo definire barbaro potrebbe sembrare un attacco alla sua casa e alla sua identità.
* Triste: L'etichetta "barbaro" è probabilmente radicata nella povertà e nelle difficoltà del Distretto 12. Comprende le difficoltà e potrebbe essere rattristata dal fatto che la loro situazione sia vista come brutale e selvaggia.
* Confuso: Katniss potrebbe non comprendere appieno il motivo per cui gli altri percepiscono il Distretto 12 come barbarico. Sa che le persone sono resilienti e piene di risorse, anche se sono povere.
Man mano che la storia procede, Katniss potrebbe:
* Accetta la descrizione: Mentre affronta i Giochi, potrebbe scoprire che i tratti “barbari” della sua gente – la loro intraprendenza, l’istinto di sopravvivenza e la volontà di combattere – sono proprio ciò che la tiene in vita. Potrebbe arrivare a comprendere l'etichetta come un riflesso della durezza delle loro vite e della necessità di adattarsi.
* Sviluppare risentimento: La costante rappresentazione del Distretto 12 da parte del Campidoglio come barbaro potrebbe alimentare la sua rabbia e il risentimento nei confronti del Campidoglio e della sua élite. Questa potrebbe essere una forza trainante per la sua ribellione in seguito.
* Riconoscere la verità: Potrebbe riconoscere che, pur non essendo intrinsecamente barbare, le circostanze del Distretto 12 costringono le persone ad atti di disperazione e sopravvivenza che potrebbero essere percepiti come selvaggi.
In definitiva:
I sentimenti di Katniss riguardo all'etichetta non sono semplicemente in bianco e nero. Sperimenta una complessa gamma di emozioni, che riflettono la sua comprensione della percezione che Capitol City ha del Distretto 12 e il suo feroce amore per la sua casa e la sua gente. L'etichetta diventa una parte cruciale del suo viaggio, spingendola sia verso la ribellione che verso la scoperta di sé.