Ecco perché:
* Preoccupazioni etiche: Usare un vero serial killer per un cameo sarebbe visto come uno sfruttamento della loro notorietà e potenzialmente una glorificazione dei loro crimini.
* Implicazioni legali: Esistono spesso restrizioni sull'utilizzo di individui condannati per reati gravi per apparizioni pubbliche o partecipazione ai media.
* Indignazione pubblica: La reazione pubblica a un simile atto sarebbe probabilmente molto negativa, e potrebbe portare addirittura a boicottaggi o proteste.
Tuttavia, ci sono alcuni casi di criminali della vita reale ritratti nei film, ma non necessariamente come cameo:
* "Il silenzio degli innocenti" (1991): Sebbene il film sia un racconto romanzato, è ispirato al caso reale di Ted Bundy.
* "Zodiaco" (2007): Questo film si concentra sul caso reale dello Zodiac Killer, sebbene l'identità dell'assassino non venga mai rivelata.
* "Mostro" (2003): Questo film racconta la storia di Aileen Wuornos, una serial killer donna nella vita reale, e presenta Charlize Theron nel ruolo principale.
È importante notare che questi film generalmente esplorano i crimini e le persone coinvolte in modo serio e rispettoso, con l'obiettivo di far luce sul lato oscuro dell'umanità evitando l'esaltazione della violenza.
Se stai cercando esempi di individui della vita reale che hanno fatto cameo nei film, è più probabile che si tratti di celebrità o persone con professioni insolite, piuttosto che di serial killer.