* La visione romanticizzata della guerra: La storia inizialmente dipinge un'immagine di Peyton Farquhar come un confederato coraggioso e patriottico, desideroso di servire la sua causa. Tuttavia, questa si rivela presto essere una visione romantica della guerra, poiché Farquhar è in realtà un civile attirato in un atto pericoloso da uno scout dell'Unione travestito da confederato. La storia fa satira sulla tendenza a glorificare la guerra e a romanticizzare le esperienze dei soldati.
* La fallibilità della percezione umana: La storia gioca con la natura inaffidabile della percezione umana, in particolare nei momenti di intenso stress. L'elaborata sequenza di fuga di Farquhar, in cui si libera dai suoi legami, nuota attraverso il fiume e attraversa chilometri di foresta, è tutta un prodotto della sua mente morente. La storia fa satira sulla tendenza umana a creare narrazioni elaborate per spiegare le nostre esperienze, anche quando sono imprecise.
* Il potere di un pio desiderio: La fuga di Farquhar è alimentata dalla sua disperazione e dal desiderio di sopravvivere. La storia fa satira sulla tendenza umana ad aggrapparsi alla speranza anche di fronte a difficoltà schiaccianti, evidenziando le aspettative spesso irrealistiche che riponiamo su noi stessi.
È importante notare: La satira in "An Occurrence at Owl Creek Bridge" è sottile e più tematica che palese. Non usa umorismo o presa in giro diretta, ma piuttosto usa la storia stessa per criticare alcuni aspetti della natura umana e il modo in cui percepiamo il mondo.