Ecco una ripartizione dei loro punti di vista opposti:
* Archie: È il presidente della classe e un seguace della gerarchia della scuola. Crede nel mantenimento dell'ordine e della tradizione, inclusa la vendita del cioccolato. Lo vede come un'innocua raccolta fondi e un modo per costruire lo spirito scolastico. Inoltre spinge Obie a partecipare, considerandolo suo dovere.
* Obie: È uno studente ribelle che mette in dubbio l'autorità della scuola e dei suoi leader. Vede la vendita di cioccolato come uno strumento manipolativo utilizzato dalla scuola per sfruttare i suoi studenti, costringendoli a vendere i cioccolatini come un modo per controllarli e trarne profitto. Si rifiuta di partecipare e incoraggia attivamente gli altri a resistere, considerandolo un atto di sfida contro il potere della scuola.
La loro argomentazione è un microcosmo del più ampio conflitto tra conformità e ribellione, tradizione e libertà individuale, e le conseguenze della sfida all’autorità. È un tema centrale in tutto il romanzo, poiché il rifiuto di Obie di partecipare alla vendita di cioccolato innesca una catena di eventi che mettono a nudo il ventre oscuro della scuola e delle persone che la gestiscono.