La sua morte è stata il risultato dell'esecuzione mediante fucilazione , ordinato dal governo bolscevico. La causa ufficiale della morte è stata indicata come "esecuzione tramite plotone di esecuzione", sebbene ci siano resoconti e teorie contrastanti sulle circostanze specifiche. Alcuni resoconti suggeriscono che la famiglia sia stata uccisa a distanza ravvicinata, mentre altri sostengono che siano stati inizialmente colpiti e poi finiti con le baionette.
È importante notare che le circostanze relative all'esecuzione della famiglia Romanov sono ancora dibattute e contestate. Alcuni storici sostengono che l'esecuzione sia stata un atto necessario per prevenire una controrivoluzione, mentre altri lo vedono come un omicidio brutale e ingiustificato. Indipendentemente dall'interpretazione, l'esecuzione dello zar e della sua famiglia rimane un evento storico significativo che continua a essere studiato e dibattuto.