Ecco alcuni punti chiave che contribuiscono alla sua fama:
* "Ciclo Cremaster": Questa è la sua opera più famosa, una serie di cinque lungometraggi interconnessi e caratterizzati da narrazioni complesse basate su vari miti e temi anatomici. È noto per le sue immagini straordinarie, la narrazione non convenzionale e la sua miscela di performance art, scultura e film.
* Fisicità e prestazioni: Barney usa spesso il proprio corpo come elemento centrale nel suo lavoro, spingendo oltre i limiti fisici ed esplorando l'intersezione tra performance e scultura.
* Esplorazioni mitologiche e simboliche: Attinge fortemente alla mitologia, spesso reinterpretando i racconti classici in contesti contemporanei, incorporando simbolismi che aggiungono strati di significato al suo lavoro.
* Specificità del materiale: Barney utilizza spesso materiali e tecniche specifiche, come la vaselina, il grasso e la creazione di set elaborati, per migliorare l'esperienza visiva e sensoriale del suo lavoro.
* Controverso e d'avanguardia: Il lavoro di Barney spesso sfida le pratiche artistiche convenzionali e provoca pensiero e discussione attraverso i suoi temi, le sue immagini e la sua presentazione non convenzionale.
Nel complesso, Matthew Barney è considerato una figura di spicco dell'arte contemporanea, noto per il suo approccio innovativo alla performance art e per i temi profondi che esplora attraverso le sue opere multistrato.