Per quanto riguarda l'abbigliamento, i Kung tradizionalmente non indossavano abiti nello stesso modo in cui li indossano le società moderne. Ecco perché:
* Clima: Il deserto del Kalahari, dove vivono i Kung, ha un clima caldo e secco. L'abbigliamento potrebbe effettivamente essere scomodo e persino pericoloso in un ambiente del genere.
* Materiali: I Kung non avevano accesso agli stessi tipi di materiali delle altre culture. Non allevavano bestiame per la lana e non avevano la tecnologia per creare tessuti dalle piante.
* Adattamento culturale: I Kung hanno sviluppato una profonda comprensione del loro ambiente e del loro corpo. Hanno imparato a sopravvivere nel deserto con abiti minimi.
Tuttavia, i Kung usavano materiali per proteggersi dagli elementi:
* Pelli di animali: Per riscaldarsi o proteggersi dagli elementi, potevano indossare pelli di animali, come quelle di un kudu o di una zebra, in modo rudimentale. Questi erano solitamente indossati in modo ampio e non adattati a capi specifici.
* Materiali vegetali: Usavano anche fibre vegetali per creare corde, cinghie e altri oggetti utili, che potevano essere avvolti attorno al corpo per calore o modestia.
* Decorazione del corpo: I Kung sono noti per i loro elaborati ornamenti per il corpo, tra cui perline, conchiglie e piume. Questi oggetti servivano non solo come decorazione ma anche per segnalazioni sociali e scopi rituali.
Nota importante: È fondamentale evitare generalizzazioni su interi gruppi di persone. Il popolo Kung si è evoluto e adattato nel tempo. Alcuni individui Kung, in particolare quelli che hanno maggiori contatti con la società moderna, possono scegliere di indossare abiti. È essenziale rispettare la diversità all'interno di qualsiasi gruppo culturale.