La tradizione di regalare fiori agli artisti risale a tempi antichissimi, quando era pratica comune presentare doni a chi si era esibito in pubblico. Nell'antica Grecia, agli artisti venivano donate corone di fiori o ghirlande di foglie di alloro in segno di rispetto e apprezzamento.
Nel Medioevo i fiori venivano donati in segno di amore e ammirazione a musicisti, attori e altri artisti. Re, regine e altri dignitari spesso regalavano fiori ai loro artisti preferiti come un modo per mostrare il loro apprezzamento.
La pratica di regalare fiori agli artisti continuò durante il Rinascimento e il Barocco, quando divenne consuetudine regalare mazzi di fiori ad attori, musicisti e ballerini dopo le loro esibizioni.
Oggi la tradizione di regalare fiori agli artisti è ancora molto viva. È un modo per il pubblico di mostrare la propria gratitudine per il lavoro degli artisti e di far loro sapere quanto hanno apprezzato lo spettacolo.
I fiori sono un bellissimo modo per dire grazie ed esprimere apprezzamento per il duro lavoro e la dedizione che gli artisti mettono nel loro mestiere. Sono un simbolo di rispetto, ammirazione e ringraziamento e ricordano che il pubblico si è divertito moltissimo ed è grato per l'esperienza.