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Alister Crowley adora il diavolo?

L'affermazione che Aleister Crowley "adorava il diavolo" è un malinteso e una falsa dichiarazione delle sue credenze e pratiche.

Ecco perché:

* Crowley non credeva in un tradizionale "diavolo" cristiano La sua comprensione dell'universo era più complessa e meno letterale di quella tradizionale giudaico-cristiana. Credeva nelle forze del bene e del male, ma non nel senso di una divinità personale e malevola.

* Si considerava un "mago" e cercava di controllare e manipolare queste forze. Non adorava alcuna entità specifica, ma piuttosto esplorava varie tradizioni spirituali e occulte, tra cui Thelema, un sistema di filosofia e religione da lui fondato.

* Il lavoro di Crowley è stato spesso controverso e travisato. I suoi scritti, soprattutto quelli sulla liberazione sessuale e sull'edonismo, erano spesso presi fuori contesto, portando a rappresentazioni sensazionalistiche che lo facevano apparire come un adoratore del diavolo.

Invece di "adorazione del diavolo", il lavoro di Crowley può essere meglio compreso come:

* Una ricerca di illuminazione spirituale e scoperta di sé.

* Un'esplorazione del potere della volontà e della coscienza umana.

* Un tentativo di liberarsi dai dogmi religiosi tradizionali.

È fondamentale ricordare che le credenze e le pratiche di Crowley erano complesse e non possono essere semplicemente ridotte al "culto del diavolo". Per capirlo adeguatamente bisogna studiare le sue opere e comprendere il contesto in cui furono scritte.

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