Ecco una ripartizione di come la poesia ritrae Colombo:
* Concentrati sulla brutalità del viaggio: La poesia mette in risalto la violenza inflitta alle popolazioni indigene, descrivendo il "sangue sull'acqua" e la "strage degli innocenti". Questo aspetto getta una luce più oscura sull'eredità di Colombo, sottolineando il costo umano della sua "scoperta".
* Mettendo in dubbio il suo eroismo: Miller usa la frase "Non lo sognava" per implicare che Colombo non era consapevole delle vere conseguenze delle sue azioni. Ciò mette in discussione la sua nozione di eroe, suggerendo che la sua ambizione ebbe un prezzo terribile.
* Sottolineando le vittime dimenticate: La poesia si concentra sul dolore e sulla sofferenza degli indigeni, dando loro voce e onorando la loro resilienza. Ciò consente ai lettori di considerare la storia della colonizzazione da una prospettiva diversa, spostando l’attenzione dall’esploratore all’esplorato.
In breve, la poesia di Vassar Miller "Columbus" non lo dichiara insignificante, ma presenta una visione critica e complessa della sua eredità, esponendo il lato brutale del suo viaggio e il costo umano della sua ambizione. Spinge i lettori a mettere in discussione la narrativa tradizionale di Colombo come eroe e a considerare l’impatto delle sue azioni sulle popolazioni indigene.