Ecco prove testuali a sostegno di ciò:
* "Mi sentivo come se stessi impazzendo... non ero più un ragazzino normale." Ciò esprime direttamente la confusione e il tumulto emotivo di Percy riguardo alla sua ritrovata identità.
* "Forse mi sbagliavo su Grover. Forse il mondo era un posto più strano di quanto pensassi e forse, solo forse, anch'io ero parte di quella stranezza." Ciò mostra l'esitazione e la riluttanza di Percy ad accettare pienamente il suo status di semidio.
* "Non potevo immaginarmi domani entrare a scuola e spiegare ai miei amici che mia madre era la dea dell'amore e io ero il figlio del dio del mare." Ciò rivela la paura e l'ansia di Percy riguardo alle ramificazioni sociali della sua ritrovata identità.
Il conflitto interno di Percy è cruciale per la trama della storia. La sua lotta con l'accettazione è ciò che alimenta il suo viaggio alla scoperta di sé e, in definitiva, la sua accettazione del suo ruolo di semidio. Questo conflitto evidenzia anche i temi dell’identità, dell’appartenenza e del peso di una verità nascosta.