Tuttavia, è importante capire che anche gli artisti più brillanti hanno i loro limiti e le loro sfide. Alcuni aspetti che potrebbero essere considerati "fallimenti" o debolezze nell'opera di Raffaello, sebbene spesso dibattuti tra gli storici dell'arte, includono:
* Concentrazione limitata su emozioni e realismo: Rispetto a Michelangelo, le figure di Raffaello spesso mancano della profondità emotiva e della complessità psicologica che caratterizzano l'opera del maestro fiorentino. Alcuni critici suggeriscono che Raffaello abbia dato priorità alla bellezza idealizzata e all'armonia rispetto al realismo emotivo.
* Dipendenza dagli assistenti: Lo studio di Raffaello era noto per la sua numerosa squadra di assistenti, e alcuni critici sostengono che ciò portò a incoerenze nel suo lavoro, soprattutto negli anni successivi. Sebbene la supervisione e la guida di Raffaello fossero evidenti, è dibattuto se la visione artistica complessiva sia sempre stata la sua.
* La controversia sulla "Trasfigurazione": L'ultimo dipinto di Raffaello, "La Trasfigurazione", fu completato postumo dal suo studio. Sebbene la composizione e l'idea siano attribuite a Raffaello, si ritiene che l'esecuzione abbia coinvolto più mani. Ciò ha portato a discutere sulla misura in cui l'opera finale riflette le vere intenzioni di Raffaello.
È importante ricordare che questi aspetti non sono fallimenti nel senso di incompetenza artistica. Si tratta piuttosto di limiti o aree in cui l'approccio artistico di Raffaello differiva da quello dei suoi contemporanei o in cui le sfide del suo tempo influenzavano il suo lavoro.
È più fruttuoso apprezzare i trionfi di Raffaello, la sua incredibile capacità di catturare bellezza, grazia e armonia nel suo lavoro e il suo impatto duraturo sulla storia dell'arte. La sua eredità è di straordinaria abilità, genialità artistica e influenza duratura.