Isolamento e immersione:
* Mesi di solitudine: È noto che Ledger si isolò per un periodo di mesi in una stanza d'albergo, studiando meticolosamente il personaggio, la sceneggiatura e varie influenze come "La Montagna Sacra" di Alexandro Jodorowsky e il libro "Il Joker" di Eric Stoller per trarne ispirazione.
* Diario di Joker: Ha creato un diario dettagliato, pieno di scarabocchi, disegni e idee, che riflettono la mente del Joker. Questo diario è diventato uno strumento vitale per comprendere la psiche e le motivazioni del personaggio.
* Costruire una persona: Ha sviluppato una voce e una risata uniche per il Joker, sperimentando diversi suoni ed espressioni fino a trovare la perfetta incarnazione dell'energia maniacale e della natura imprevedibile del personaggio.
Trasformazione fisica:
* Perdita di peso e trucco: Ledger cambiò drasticamente il suo aspetto, perdendo una notevole quantità di peso e utilizzando trucco e protesi elaborati per creare la carnagione pallida, i capelli verdi e il volto sempre sorridente del Joker.
* Design del costume: Ha collaborato a stretto contatto con il costumista per creare l'abbigliamento distintivo del Joker, un abito viola e un gilet verde, che si aggiunge alla presenza inquietante ma visivamente sorprendente del personaggio.
Esplorazione psicologica:
* Immergersi nell'oscurità: Ledger ha approfondito le complessità psicologiche del Joker, esplorando la filosofia nichilista e la natura caotica del personaggio. Ha cercato di ritrarre le motivazioni del Joker non come un semplice cattivo ma come una forza del caos e dell'anarchia.
* Improvvisazione e recitazione metodica: Ha incorporato tecniche di improvvisazione ed elementi di recitazione metodica, rimanendo nel personaggio per lunghi periodi per immergersi completamente nel ruolo. Ciò gli ha permesso di portare un'energia cruda e imprevedibile alla performance.
Fine tragico:
* Preparazione finale: Sfortunatamente, Ledger morì tragicamente prima dell'uscita del film, lasciando un impatto duraturo sull'industria cinematografica. Nonostante la tragedia, la sua preparazione e la sua interpretazione furono ampiamente elogiate, guadagnandogli un Oscar postumo come miglior attore non protagonista.
La dedizione di Heath Ledger alla sua arte e la sua volontà di oltrepassare i limiti della performance hanno lasciato un'eredità notevole. La sua meticolosa preparazione e dedizione alla comprensione della psiche del Joker hanno contribuito alla creazione di uno dei cattivi più memorabili e iconici del cinema.