Ecco una ripartizione:
* Gli Strateghi creano le sfide: Hanno allestito l'arena con ostacoli, creature pericolose e ambienti mutevoli. Introducono pericoli specifici come i tracker jacker o le bacche velenose.
* Gli Strateghi manipolano l'ambiente: Possono controllare il tempo, il terreno e persino eventi specifici all'interno dell'arena per creare suspense e rendere i tributi più in difficoltà.
* Gli Strateghi controllano il flusso delle informazioni: Possono manipolare la percezione dei tributi da parte degli spettatori evidenziando determinate azioni, minimizzandone altre e persino inventando informazioni.
* Gli Strateghi influenzano le alleanze: Possono utilizzare il campo di forza, i cambiamenti nell'ambiente o persino l'intervento diretto per forzare i tributi ad allearsi o romperli, aggiungendo drammaticità ed elementi imprevedibili ai Giochi.
In sostanza, gli Strateghi stanno orchestrando attivamente gli eventi degli Hunger Games, costantemente alla ricerca di modi per rendere lo spettacolo più accattivante e divertente per il pubblico. Questa costante manipolazione e pressione è ciò che rende la "caccia ai tributi" un aspetto cruciale degli Hunger Games.