Dove probabilmente è andato:
* Eredi e discendenti: Una parte significativa della sua ricchezza probabilmente passò ai suoi eredi, tra cui suo figlio J.P. Morgan Jr. e sua figlia, Anne Morgan. Questi eredi continuarono a investire e ad accrescere il patrimonio di famiglia.
* Filantropia: Morgan era un importante filantropo, donando a varie cause, tra cui la fondazione del Metropolitan Museum of Art di New York City. Ha anche fondato la J.P. Morgan Library &Museum, che continua a ospitare importanti collezioni d'arte, manoscritti e manufatti storici.
* Investimenti e iniziative imprenditoriali: Gran parte della sua ricchezza era legata alle sue vaste iniziative imprenditoriali, tra cui banche, ferrovie e acciaio. Questi beni furono probabilmente tramandati ai suoi eredi o venduti nel tempo.
* Tasse: Come per ogni patrimonio significativo, una parte sostanziale della sua ricchezza sarebbe stata soggetta a varie tasse nel corso degli anni.
Note importanti:
* Nessun documento pubblico: Non esiste alcuna documentazione accessibile al pubblico dell'esatta distribuzione della fortuna di J.P. Morgan, e gran parte di essa rimane all'interno di trust e partecipazioni familiari private.
* Ricchezza intergenerazionale: Come per la maggior parte delle famiglie benestanti, la fortuna probabilmente è passata attraverso le generazioni, essendo investita, diversificata e potenzialmente diminuendo nel tempo.
* Eredità di influenza: Sebbene l'esatta distribuzione della ricchezza di J.P. Morgan possa rimanere poco chiara, la sua eredità di potente finanziere e il suo impatto sugli affari e sulla società americana continuano a essere studiati e dibattuti.
In conclusione, la fortuna di J.P. Morgan è stata probabilmente distribuita attraverso una combinazione di eredità, filantropia, iniziative imprenditoriali e tasse. La ripartizione esatta non è nota, ma la sua influenza duratura sulla finanza e sulla cultura americana rimane innegabile.