Ecco perché:
* Nessuna menzione diretta: Collins non menziona mai esplicitamente gli Illuminati o nessuna delle loro presunte credenze o pratiche.
* Concentrarsi su temi distopici: La serie Hunger Games si concentra principalmente sui temi dell'oppressione, della ribellione, della sopravvivenza e del potere dell'azione individuale all'interno di una società distopica.
* La natura del Campidoglio: Sebbene il Campidoglio sia raffigurato come una forza corrotta e di controllo, le sue motivazioni e la sua struttura sono più direttamente legate ai temi della serie, come il controllo sociale attraverso la paura e lo spettacolo, piuttosto che a qualsiasi specifica teoria della cospirazione del mondo reale.
Sebbene il controllo e la manipolazione dei distretti da parte del Campidoglio possano essere visti come una reminiscenza di alcune teorie del complotto, non ci sono prove concrete che Collins intendesse tracciare un parallelo con gli Illuminati.
Hunger Games è principalmente una storia immaginaria con un mondo e una serie di dinamiche unici. È sempre meglio leggere un pezzo di narrativa per quello che è, senza imporre interpretazioni esterne che potrebbero non essere volute dall'autore.