Ha esplorato principalmente temi quali la tecnologia, la globalizzazione e l’impatto dei media sulla società. La sua arte spesso coinvolgeva elementi elettronici e video, spingendo i confini delle forme d'arte tradizionali.
Anche se il suo lavoro occasionalmente incorporava elementi della filosofia e della spiritualità orientale, è importante notare che questi venivano spesso presentati in un contesto più ampio delle sue esplorazioni artistiche.
Pertanto, è impreciso etichettare definitivamente Nam June Paik come buddista. Le sue convinzioni artistiche e personali erano complesse e sfaccettate, e potrebbe aver tratto ispirazione da varie fonti senza aderire ad alcuna dottrina religiosa specifica.