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Perché il mostro si considera diverso da Adam in Frankenstein?

Il mostro in *Frankenstein* di Mary Shelley si considera diverso da Adam per alcune ragioni fondamentali:

1. Creazione e origine:

* Adamo fu creato da Dio: Adamo, nel racconto biblico, è visto come una creazione divina, plasmata direttamente da Dio a sua immagine.

* Il mostro è stato creato dall'uomo: Il mostro, invece, è stato creato attraverso un esperimento scientifico da Victor Frankenstein, un essere umano. Questa origine artificiale lo fa sentire intrinsecamente diverso e mostruoso.

2. Aspetto fisico:

* Adamo era un essere perfetto: Adamo è descritto come bello e perfetto nella Bibbia.

* Il mostro era orribile: Il mostro viene costantemente descritto come grottesco e orrendo, dai lineamenti sproporzionati e dall'aspetto spaventoso. Questa differenza fisica contribuisce al suo sentimento di alienazione e disgusto.

3. Educazione e socializzazione:

* Adamo ricevette la guida di Dio: Adamo ricevette guida e direzione da Dio nel Giardino dell'Eden.

* Il mostro era autodidatta e isolato: Il mostro non aveva guida o supporto ed è stato costretto a conoscere il mondo da solo. Fu ostracizzato e rifiutato dalla società a causa del suo aspetto, amplificando ulteriormente il suo senso di isolamento.

4. Scopo e identità:

* Ad Adam è stato dato uno scopo chiaro: Adamo è stato creato per essere il sovrano della terra e per vivere in armonia con la natura.

* Il mostro non aveva uno scopo: Il mostro è stato creato senza uno scopo e ha lottato per capire il suo posto nel mondo. Si sentiva un "mostro" non solo per il suo aspetto ma per la sua mancanza di identità e appartenenza.

5. Il desiderio di connessione del mostro:

* Adamo aveva compagnia di Eva: Ad Adamo fu data Eva come compagna, a simboleggiare l'importanza della connessione e dell'amore.

* Il mostro desiderava compagnia e accettazione: Il mostro desiderava connessione e accettazione, ma il suo aspetto e la mancanza di abilità sociali lo rendevano un emarginato. Voleva disperatamente essere visto come qualcosa di più di un "mostro", ma la società rafforzava costantemente la sua immagine negativa di sé.

In conclusione, il mostro si considera fondamentalmente diverso da Adamo a causa della sua origine innaturale, del suo aspetto orribile, della mancanza di guida e dell'assenza di uno scopo e di una connessione. La sua costante lotta per essere compreso e accettato lo rende una figura tragica, evidenziando i pericoli di un'ambizione incontrollata e le conseguenze dell'abbandono della responsabilità per le nostre creazioni.

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