Competenze tecniche:
* Mancanza di precisione e controllo: I movimenti possono essere incoerenti, imprecisi o privi di finezza.
* Tecnica limitata: Difficoltà nell'applicare la forma e la tecnica corrette, che portano a movimenti inefficienti o ad una scarsa esecuzione.
* Scarsa coordinazione: Difficoltà nel coordinare più movimenti contemporaneamente o in modo fluido.
* Gamma di movimento limitata: Capacità fisiche limitate o limitazioni nella flessibilità e nella mobilità.
* Affidamento alla forza bruta: Sforzo eccessivo o mancanza di consapevolezza sull’uso efficiente dell’energia.
Abilità artistiche:
* Mancanza di espressione e sfumature: Capacità limitata di comunicare emozioni, idee o storie attraverso la performance.
* Ripetitivo e prevedibile: Le esibizioni possono mancare di originalità, improvvisazione o spontaneità.
* Comprensione limitata della forma d'arte: Difficoltà nell'interpretare le sottigliezze della forma d'arte o nell'applicare i principi artistici.
* Mancanza di coinvolgimento e connessione: La performance può sembrare disimpegnata o priva di connessione con il pubblico.
* Difficoltà nell'adattarsi a diverse situazioni: Sfide nel rispondere ai cambiamenti nell’ambiente, nel pubblico o nel contesto della performance.
Aspetti mentali ed emotivi:
* Mancanza di fiducia: Può mostrare insicurezza, esitazione o paura di fallire.
* Focus e concentrazione limitate: Difficoltà a mantenere l'attenzione e a rimanere presenti durante la performance.
* Scarsa consapevolezza di sé: Comprensione limitata dei propri punti di forza, di debolezza e dell’impatto sul pubblico.
* Difficoltà nel gestire la paura del palcoscenico: Ansia o paura travolgente di fronte a un pubblico.
* Mancanza di motivazione o impegno: Potrebbe mostrare apatia o disinteresse nel migliorare le proprie prestazioni.
È fondamentale ricordare che:
* Tutti iniziano da qualche parte: Tutti gli artisti iniziano con una mancanza di esperienza e sviluppano gradualmente le loro capacità nel tempo.
* Lo sviluppo delle competenze è un processo: Il miglioramento richiede pratica dedicata, feedback e volontà di apprendere.
* Concentrarsi sui punti di forza e sulle aree di miglioramento è più produttivo che etichettare qualcuno come "non qualificato".
Piuttosto che usare il termine “non qualificato”, è più costruttivo concentrarsi sull’identificazione di aree specifiche in cui un artista può sviluppare le proprie capacità.