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Discriminazione del colore in India e in Africa?

La discriminazione del colore, nota anche come colorismo o ombreggiamento, si riferisce al pregiudizio o alla discriminazione contro gli individui in base alla tonalità della tonalità della pelle. Sebbene esista in varie forme nelle diverse società, le esperienze di discriminazione razziale in India e in Africa hanno contesti storici e sociali distinti.

India:

1. Sistema delle caste: Il sistema indiano delle caste, che affonda le sue radici in antiche gerarchie sociali, ha storicamente influenzato la discriminazione basata sul colore. La pelle più chiara è stata spesso associata a uno status sociale più elevato, portando alla discriminazione nei confronti degli individui con tonalità della pelle più scure.

2. Eredità coloniale: Il passato coloniale dell'India sotto il dominio britannico ha contribuito all'internalizzazione del colorismo. Gli individui dalla pelle più chiara erano spesso favoriti per posizioni di potere e prestigio durante il periodo coloniale, perpetuando l'idea che la pelle chiara fosse superiore.

3. Media e intrattenimento: L'industria indiana dei media e dell'intrattenimento spesso ritrae attori e modelli dalla pelle più chiara come lo standard di bellezza ideale, rafforzando le nozioni coloriste e contribuendo all'emarginazione degli individui dalla pelle più scura.

Africa:

1. Colonialismo e razzismo: La storia del colonialismo in Africa ha svolto un ruolo significativo nel plasmare la discriminazione basata sul colore. I colonizzatori europei spesso associavano la pelle più chiara alla superiorità, portando alla discriminazione e all’emarginazione delle comunità indigene africane con tonalità della pelle più scure.

2. Strutture di potere postcoloniali: Dopo aver ottenuto l’indipendenza, molte nazioni africane continuarono a confrontarsi con il colorismo, poiché le strutture di potere spesso rimanevano influenzate dalle ideologie coloniali e dalle preferenze per gli individui dalla pelle più chiara.

3. Prodotti schiarenti per la pelle: L’uso diffuso di prodotti schiarenti per la pelle in Africa riflette l’interiorizzazione degli atteggiamenti coloristi. Questi prodotti sono commercializzati con la promessa di migliorare l'aspetto e ottenere una pelle più chiara, contribuendo alla perpetuazione della discriminazione del colore.

4. Credenze culturali: In alcune culture africane, alcune tonalità della pelle possono essere associate a specifiche identità etniche o tribali, portando a pregiudizi e discriminazioni contro gli individui in base al colore della pelle.

È importante riconoscere che la discriminazione cromatica è una questione complessa influenzata da fattori storici, culturali e sociali. Affrontare e combattere il colorismo richiede sforzi continui per sfidare le norme sociali, promuovere l’inclusività e promuovere la consapevolezza sugli effetti dannosi della discriminazione basata sul tono della pelle.

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