1. Sperimentazione e rinnovamento:
* Negli anni ’10 Matisse era già un artista rinomato. Il collage gli ha offerto un nuovo modo di sfidare se stesso ed esplorare nuove strade artistiche. Gli ha permesso di allontanarsi dalle tecniche pittoriche tradizionali e di abbracciare un approccio più giocoso e sperimentale.
* Era attratto dall'inaspettato e dal potenziale casuale inerente al processo, poiché consentiva arrangiamenti spontanei e l'interazione di trame e colori.
2. Planarità e semplificazione:
* Matisse era sempre più interessato ad esplorare la bidimensionalità del piano pittorico. Il collage, con la sua intrinseca piattezza, gli ha permesso di enfatizzare questo aspetto. Sentiva che era essenziale catturare l'immediatezza della percezione visiva e non impantanarsi nell'illusione della profondità.
* Il collage gli ha permesso di semplificare forme e composizioni, concentrandosi sugli elementi essenziali del colore e della forma.
3. Colore e modello:
* Matisse era affascinato dal potere del colore e dal suo impatto sulle emozioni dello spettatore. Il collage gli ha permesso di disporre i colori più liberamente e di creare composizioni più audaci e vivaci. Utilizzava spesso carte e tessuti ritagliati, che gli permettevano di giocare con motivi e trame, creando una ricchezza visiva non ottenibile con la sola pittura.
* È stato profondamente influenzato dalle arti decorative di diverse culture, in particolare da quelle del Marocco, e il collage gli ha permesso di incorporare queste influenze nel suo lavoro.
4. Il ruolo dello spettatore:
* Matisse credeva nella partecipazione attiva dello spettatore all'esperienza dell'arte. Il collage, con le sue giustapposizioni inaspettate e i colori vibranti, ha incoraggiato gli spettatori a guardare più da vicino e a impegnarsi con il lavoro a un livello più intuitivo.
5. Fisicità e intuizione:
* Il collage era un processo più tattile e fisico rispetto alla pittura tradizionale. Questa fisicità faceva appello al desiderio di Matisse di esprimersi in modo più diretto e spontaneo. L'atto di tagliare e sistemare la carta è stato un processo intuitivo, che gli ha permesso di attingere al suo subconscio e creare composizioni visivamente sbalorditive e inaspettate.
In conclusione, Henri Matisse si è rivolto al collage come un modo per rivitalizzare la sua pratica artistica, esplorare nuove possibilità artistiche ed esprimere le sue idee in evoluzione sul colore, la forma e il ruolo dello spettatore. Gli ha permesso di creare un linguaggio visivo unico che ha catturato lo spirito del suo tempo e continua a ispirare gli artisti oggi.