Materiali:
* Pietra: Hepworth prediligeva un'ampia gamma di pietre, tra cui serpentino, alabastro, granito, pietra calcarea e marmo. Ha apprezzato le trame e i colori unici di questi materiali naturali, incorporandoli nelle sue sculture.
* Legno: Hepworth utilizzava anche il legno, in particolare l'olmo e il sicomoro, per le sue sculture. Ha scolpito questi materiali meticolosamente, creando forme e superfici complesse.
* Bronzo: Dopo aver sviluppato le sue forme in pietra o legno, Hepworth spesso fondeva le sue opere in bronzo. Ciò ha consentito una scala più ampia e una maggiore durata, garantendo la conservazione delle sue sculture.
* Altri materiali: Oltre a questi materiali primari, negli anni successivi Hepworth sperimentò materiali come piombo, cemento e persino corde e fili.
Tecniche:
* Intaglio: Hepworth era un abile intagliatore, lavorava direttamente con pietra e legno. Ha utilizzato tecniche sottrattive, rimuovendo attentamente il materiale per rivelare la forma desiderata.
* Lucidatura: Hepworth lucidò meticolosamente le sue sculture in pietra e legno, evidenziandone la naturale bellezza e consistenza.
* Casting: Per le sculture in bronzo, Hepworth ha utilizzato il processo di fusione a cera persa. Ciò comportava la creazione di un modello in cera, che veniva poi ricoperto in uno stampo. La cera veniva sciolta e il bronzo fuso veniva versato nello stampo, creando la scultura finale.
* Forma e spazio: Le sculture di Hepworth spesso esploravano la relazione tra forma e spazio, creando forme scavate che invitavano lo spettatore a impegnarsi con il vuoto.
* Astrazione geometrica: Le opere di Hepworth spesso incorporavano forme geometriche, come cerchi, quadrati e sfere, esprimendo il suo interesse per l'astrazione e la purezza della forma.
La padronanza di Hepworth di questi materiali e tecniche gli ha permesso di creare sculture tecnicamente competenti ed esteticamente convincenti, lasciando un impatto duraturo sulla storia della scultura moderna.