1. Origini antiche:
- I burattini con i calzini esistono da migliaia di anni, con alcuni dei primi esempi conosciuti trovati nell'antico Egitto, Grecia e Cina. Questi burattini venivano spesso usati nelle cerimonie religiose, nella narrazione e negli spettacoli popolari.
2. Europa medievale:
- Durante il Medioevo, i burattini di calza guadagnarono popolarità in Europa, soprattutto in Italia, dove erano conosciuti come "burattini". Questi burattini erano realizzati utilizzando calzini o guanti e venivano utilizzati negli spettacoli di marionette itineranti e negli spettacoli comici.
3. Punch e Judy:
- Uno dei personaggi più famosi delle marionette con i calzini è Punch, che, insieme alla sua compagna Judy, affonda le sue radici nello spettacolo di marionette italiano del XVI secolo chiamato "Punchinello". Gli spettacoli di Punch e Judy si diffusero in Inghilterra e alla fine si diffusero in altri paesi, diventando un punto fermo degli spettacoli di strada e delle fiere.
4. Revival del XIX secolo:
- Il 19° secolo vide una rinascita di interesse per le marionette realizzate con i calzini, in particolare negli Stati Uniti. Burattinai come George Bickel e Tony Sarg hanno creato intricati burattini con i calzini e hanno eseguito spettacoli che hanno affascinato il pubblico di tutte le età.
5. Marionette da calzino moderne:
- Nel 20° secolo, i burattini realizzati con i calzini sono diventati ampiamente accessibili e popolari grazie alla loro semplicità e facilità d'uso. Erano comunemente usati nei programmi educativi per bambini, negli spettacoli televisivi e nei progetti di marionette domestiche.
Oggi, i burattini con i calzini continuano ad essere una forma popolare di teatro di figura, con burattinai e appassionati di tutto il mondo che li creano e si esibiscono con loro in vari contesti, dalle istituzioni educative agli spettacoli di intrattenimento e alle piattaforme online. La loro semplicità, versatilità e natura coinvolgente li rendono una forma di espressione artistica e intrattenimento amata da persone di tutte le età.