1. L'ingiustizia dell'abbandono di Victor:
* Victor, spinto dalla paura e dal senso di colpa, abbandona la sua creazione, lasciandola a se stessa in un mondo ostile. Questo atto di abbandono è profondamente ingiusto, poiché ha creato un essere con emozioni e bisogni, ma rifiuta di assumersi la responsabilità delle sue azioni.
* La richiesta di compagnia e comprensione della creatura viene ignorata, lasciandola tradita e sola. Ciò enfatizza le implicazioni morali ed etiche del ruolo di Dio e la responsabilità che ne deriva.
2. L'ingiustizia del rifiuto sociale:
* La creatura, nonostante la sua intrinseca bontà, viene ripetutamente rifiutata dalla società a causa del suo aspetto mostruoso. Questo pregiudizio sociale alimenta la rabbia e il risentimento della creatura, evidenziando l'ingiustizia di giudicare gli individui in base al loro aspetto piuttosto che al loro carattere.
* I suoi tentativi di connettersi con gli umani incontrano paura e ostilità, isolandolo ulteriormente ed esacerbando il suo senso di ingiustizia. Questo esplora il tema del pregiudizio e della discriminazione contro l '"altro", sottolineando le conseguenze del giudicare senza comprendere.
3. L'ingiustizia del destino della creatura:
* La creatura, alla disperata ricerca di accettazione e connessione, cerca vendetta su Victor per averlo abbandonato. Questo atto di vendetta, sebbene alimentato dall’ingiustizia subita, evidenzia ulteriormente il ciclo di violenza e punizione che deriva dagli atti iniziali di ingiustizia.
* Il tragico destino della creatura, culminato nella sua stessa morte, sottolinea la tendenza umana alla crudeltà e la natura ciclica dell'ingiustizia. Alla fine è una vittima della sua stessa creazione, intrappolata in un ciclo di dolore e alienazione.
4. L'ingiustizia delle azioni di Victor:
* L'instancabile ricerca di Victor di distruggere la creatura, anche dopo aver visto la sua capacità di amore e compassione, è un altro esempio di ingiustizia. Ciò riflette una mancanza di empatia e comprensione nei confronti della creatura e rafforza la natura ciclica della violenza.
* L'ipocrisia di Victor e l'attenzione alla propria sofferenza mettono in ombra la difficile situazione della creatura, mostrando la tendenza umana a dare priorità all'autoconservazione rispetto alla sofferenza degli altri.
In conclusione, il capitolo 14 di *Frankenstein* approfondisce il tema dell'ingiustizia esponendo le conseguenze dell'abbandono della propria creazione, il pregiudizio affrontato dall'"altro", le tragiche conseguenze del rifiuto sociale e la natura ciclica della violenza e della punizione. Questo capitolo evidenzia l’importanza dell’empatia, della responsabilità e della comprensione nel superare la tendenza umana al pregiudizio e all’ingiustizia.