Ecco perché:
* Terza persona: La storia è raccontata usando "lui" e "lui" per riferirsi al personaggio principale, Peyton Farquhar. Non abbiamo accesso ai pensieri e ai sentimenti degli altri personaggi.
* Limitato: Siamo principalmente limitati ai pensieri e alle percezioni di Peyton. Sebbene la narrazione fornisca alcuni dettagli oggettivi, la maggior parte della storia è filtrata attraverso la sua esperienza soggettiva.
La prospettiva limitata è cruciale per l'efficacia della storia. Permette a Bierce di:
* Manipolare la percezione del lettore: Concentrandosi sui pensieri e sui sentimenti di Peyton, Bierce può creare suspense e incertezza. Siamo portati a credere che stiano accadendo cose che non sono necessariamente vere, vivendo il mondo attraverso la lente distorta di Peyton.
* Sottolinea il potere dell'immaginazione: Il culmine della storia dipende dalla convinzione del lettore nella fuga immaginaria di Peyton. La prospettiva limitata consente a Bierce di costruire questa fantasia e di farla sembrare reale quanto gli eventi reali della storia.
* Crea un senso di ambiguità: Il finale della storia lascia nel lettore un senso di disagio e incertezza. Concentrandosi sul punto di vista di Peyton, Bierce evita di offrire una risposta definitiva sul suo destino, lasciando aperta l'interpretazione.
Nel complesso, la prospettiva limitata in terza persona è un elemento chiave in "An Occurrence at Owl Creek Bridge", plasmando i temi della storia, la suspense e, in definitiva, il suo profondo impatto sul lettore.