1. Governo individuale contro governo oppressivo:
Il conflitto più evidente è tra la protagonista, Katniss Everdeen, e il governo oppressivo di Panem. Katniss si ribella al sistema crudele e manipolativo di Capitol City, che costringe i bambini a combattere fino alla morte negli Hunger Games come forma di intrattenimento. Combatte per sopravvivere, per proteggere i suoi cari e per abbattere la tirannia di Capitol City.
2. Individuo vs. Individuale:
Gli stessi Hunger Games creano un conflitto tra i tributi, costringendoli a combattere tra loro per la sopravvivenza. Questo conflitto è accentuato dalla manipolazione del Campidoglio e dall'arena mortale dei Giochi, che spinge i tributi al limite e costringendoli a fare scelte impossibili.
3. Individuo contro se stesso:
Katniss lotta anche con un conflitto interno. È alle prese con il senso di colpa, la paura e i dilemmi morali imposti dai Giochi. Deve conciliare il suo desiderio di sopravvivere con il desiderio di proteggere gli altri e lottare per ciò in cui crede.
4. Simbolismo della ribellione:
Gli Hunger Games possono anche essere visti come un conflitto tra speranza e disperazione, libertà e oppressione, amore e violenza. Katniss diventa il simbolo della ribellione contro il Campidoglio, ispirando speranza nei distretti.
È importante notare che questi conflitti sono interconnessi. La lotta personale di Katniss contro il Campidoglio è legata alla lotta dei distretti per la libertà. I Giochi, progettati per dividere e conquistare, diventano un catalizzatore di ribellione, costringendo gli individui a scegliere da che parte stare e alimentando la più ampia lotta per la giustizia.