Ecco una ripartizione dei fattori chiave che probabilmente hanno contribuito all'assoluzione:
* Il caso dell'accusa:
* Prova debole: L'accusa ha presentato prove che sono state considerate da molti circostanziali e aperte a interpretazione. La mancanza di un'arma del delitto, i problemi di contaminazione del DNA e le incongruenze nelle testimonianze dei testimoni hanno lasciato spazio a dubbi.
* Dinamiche razziali: La giuria era composta in gran parte da afroamericani e molti credono che le tensioni razziali abbiano avuto un ruolo nel verdetto. Simpson era un atleta famoso e alcuni sostenevano che l'accusa sembrava prenderlo di mira a causa della sua razza.
* Testimonianza di Mark Fuhrman: Un testimone chiave dell'accusa, il detective Mark Fuhrman, è stato denunciato come razzista con precedenti di dichiarazioni offensive. Ciò ha danneggiato in modo significativo la sua credibilità e ha messo in dubbio l'intero caso.
* La strategia della difesa:
* Esporre dubbi: La squadra di difesa guidata da Johnnie Cochran è riuscita a seminare dubbi sul caso dell'accusa evidenziando incoerenze e indicando possibili sospetti alternativi.
* Argomento "Il guanto non va bene": Questa famosa frase è diventata il simbolo della strategia della difesa volta a dimostrare che le prove fisiche non corrispondevano alla narrativa dell'accusa.
* "Carta Gara": Sebbene controversa, la squadra di difesa ha affrontato esplicitamente le correnti sotterranee razziali del caso, sostenendo che Simpson era stato preso di mira perché era nero.
È fondamentale ricordare che non esiste un'unica risposta definitiva sul motivo per cui Simpson è stato assolto. Si è trattato di un caso complesso al cui esito hanno contribuito numerosi fattori. Il caso rimane una pietra miliare nella storia del diritto, evidenziando l'importanza delle prove, della credibilità dei testimoni e del ruolo della razza nel sistema giudiziario americano.
È anche importante notare che mentre Simpson è stato assolto nel processo penale, è stato successivamente ritenuto responsabile della morte ingiusta di Nicole Brown Simpson e Ron Goldman in un processo civile.