Ecco perché:
* Mantenere il mistero: I libri sono scritti in uno stile unico, spesso rivolgendosi direttamente al lettore e sottolineando la cupa natura delle disgrazie degli orfani Baudelaire. L'uso di uno pseudonimo aiuta a mantenere questo elemento di mistero e consente al lettore di concentrarsi esclusivamente sulla storia e sulla voce narrante.
* Prendere le distanze dai temi oscuri: Le storie sono piene di tragedia e umorismo oscuro. L'uso di uno pseudonimo fornisce un buffer tra Handler e gli aspetti potenzialmente controversi dei libri.
* Preservare l'integrità del narratore: La voce di Lemony Snicket è distinta e unica. Usare il suo vero nome potrebbe minare il personaggio e confondere i confini tra realtà e finzione.
In sostanza, Daniel Handler ha scelto di utilizzare uno pseudonimo per creare un'esperienza di lettura più coinvolgente e coinvolgente per il suo pubblico.