Ecco perché:
* Conflitto interno: La storia si concentra sulle lotte interne del protagonista, Dicey Tillerman. Il suo conflitto principale è con se stessa, il suo trauma passato e la sua profonda paura di essere abbandonata.
* circostanze: Le difficoltà affrontate da Dicey e i suoi fratelli derivano da circostanze difficili:la morte della madre, l'assenza del padre e le inadeguatezze del sistema di adozione. Mentre queste situazioni sono difficili, non sono guidate da una forza malvagia e dannosa.
* Personaggi complessi: Perfino i personaggi apparentemente "cattivi" della storia, come la madre affidataria media o il rigoroso assistente sociale, sono presentati con un certo livello di comprensione. Non sono intrinsecamente malvagi, ma piuttosto prodotti delle proprie circostanze e prospettive.
Pertanto, invece di un singolare antagonista, il vero "nemico" nel "ritorno a casa" è la realtà complessa e stimolante che Dicey e i suoi fratelli devono navigare. È una storia sulla resilienza di fronte alle avversità, non una battaglia contro un singolo cattivo.