1. Derisione della "storia tragica" :I clown sono chiaramente consapevoli degli eventi cupi che si svolgono nell'opera, in particolare della morte di Amleto. Scherzano sulla morte e sui riti funebri, usando il linguaggio della tragedia per creare un effetto cupamente comico. Questa presa in giro evidenzia l’assurdità della morte, suggerendo che anche di fronte a un profondo dolore, la vita va avanti e gli esseri umani trovano il modo di affrontarlo, anche con l’umorismo oscuro.
2. Commentando la natura della realtà :Le ciniche osservazioni dei clown sul mondo ("questa bella cornice, la terra, mi sembra uno sterile promontorio" e "il mondo è molto est e ovest, ed è un ottimo posto in cui vivere, se ci si riesce ad arrivarci") suggeriscono una disillusione nei confronti delle complessità della vita. Mettono in discussione il significato e lo scopo dell'esistenza, alludendo alle ansie esistenziali che lo spettacolo esplora.
3. Prefigurando la fine :La conversazione dei clown include riferimenti allo scavo di tombe, al ritrovamento di teschi e all'inevitabilità della morte. Questi prefigurano la sepoltura di Amleto e la conclusione finale dell'opera. Prepara sottilmente il pubblico alla conclusione della tragedia.
4. Satira delle norme sociali :Lo scambio umoristico dei clown sul "povero ragazzo" che "se n'è andato" allude alla critica dell'opera nei confronti dell'ipocrisia sociale e del modo in cui le persone spesso ignorano o respingono la sofferenza. Evidenziano il distacco della classe privilegiata dalle realtà affrontate dai meno fortunati.
5. Impostare il tono per un cambiamento nel gioco :Le battute spensierate dei clown sono in netto contrasto con l'atmosfera cupa delle scene precedenti. La loro presenza introduce un cambiamento nel tono dell'opera, portando a un confronto finale tra Amleto e Laerte, culminato in un senso di tragica conclusione.
In sintesi, la conversazione di apertura dei clown nell'Atto 5, Scena 2 di Amleto non è semplicemente una battuta spensierata. Agisce come un commento sfaccettato sui temi dell'opera teatrale sulla morte, la mortalità, le ingiustizie sociali e la condizione umana. Il loro umorismo è cupo, ironico e serve sia a intrattenere che a provocare il pubblico, ricordandogli la costante presenza di assurdità e tragedia nella vita.