1. Personificazione:
* "La rana, gracchiò, 'Una nota incantevole!'" (Alla rana viene dato un linguaggio simile a quello umano e la capacità di giudicare la musica.)
* "L'usignolo impallidì dalla paura." (All'uccello vengono attribuite emozioni umane di paura e pallore.)
* "E quando la rana cominciò a gracidare, cantò un canto d'amore e di speranza." (L'usignolo riceve qualità umane di amore e speranza.)
2. Simile:
* "La sua voce era come una campana d'argento." (Questo paragona la voce dell'usignolo al suono bello e delicato di una campana d'argento.)
* "La sua voce, come il velluto, liscia e profonda." (Qui, la voce dell'usignolo è paragonata alla consistenza lussuosa e morbida del velluto.)
3. Metafora:
* "La sua canzone era come un diamante splendente, un gioiello nella notte." (Il canto dell'usignolo è elevato al livello di una gemma preziosa e scintillante.)
* "La rana, gonfiava la gola con orgoglio." (Questa metafora implica l'eccessiva importanza personale della rana, come se la sua gola si espandesse fisicamente con l'ego.)
4. Allitterazione:
* "La rana, gracchiò, 'Una nota incantevole!'" (La ripetizione del suono "c" enfatizza la voce roca e rozza della rana.)
* "La sua voce era come una campana d'argento, il suo canto era come un diamante splendente." (La ripetizione del suono "s" crea un senso di morbidezza e bellezza, simile ai suoni di una campana d'argento e di un diamante.)
5. Assonanza:
* "La rana, gracchiò, 'Una nota incantevole!'" (La ripetizione del suono breve "o" in "croaked" e "note" imita il suono stridulo e sgradevole della rana.)
* "L'usignolo impallidì dalla paura." (La ripetizione del suono "i" in "usignolo" e "spavento" crea un senso di paura e vulnerabilità.)
6. Ironia:
* L'intera poesia è costruita sull'ironia, poiché gli elogi superficiali e il comportamento manipolativo della rana portano alla caduta dell'usignolo.
* L'autoproclamata competenza musicale della rana è ironica, poiché gli manca una reale comprensione della musica.
7. Iperbole:
* "La rana, gonfiava la gola con orgoglio." (L'esagerazione dell'orgoglio della rana evidenzia la sua arroganza e stupidità.)
* "Ha cantato tutta la notte, la sua voce così chiara." (L'esagerazione del canto dell'usignolo sottolinea la sua dedizione e il suo talento.)
Queste figure retoriche contribuiscono all'umorismo, alla satira del poema e al messaggio di fondo sui pericoli dell'adulazione e sul bisogno di autostima.