1915:Nasce Eleanor Fagan a Filadelfia, Pennsylvania.
Anni '20:si trasferisce a New York con la madre, inizia a cantare nei club locali e adotta il nome d'arte "Billie Holiday".
1933:registra la sua prima canzone, "Your Mother's Son-in-Law", con Benny Goodman.
1935:Firma con la Brunswick Records e pubblica il suo album di debutto, "Billie Holiday".
1937:Registra "Strange Fruit", una potente canzone sul linciaggio che divenne una delle sue canzoni più famose.
1939:Appare nel suo primo film, "New Orleans".
1941:Esce il suo primo singolo di successo, "God Bless the Child".
1942:Arrestata e condannata per possesso di droga, facendole perdere la tessera del cabaret e rendendole difficile esibirsi nei nightclub.
1947:Ritorna alla ribalta con un'esibizione al jazz club Blue Note di New York City.
1949:Pubblicazione dell'autobiografia, "Lady Sings the Blues".
Anni '50:continuò a esibirsi e registrare, ma lottò contro la dipendenza dalla droga e problemi di salute.
1959:muore a New York all'età di 44 anni per complicazioni legate all'uso di droghe e all'abuso di alcol.
La vita di Billie Holiday è stata segnata sia da trionfi che da difficoltà, ma il suo talento come cantante e il suo impatto sul jazz e sulla musica popolare americana hanno lasciato un'eredità duratura.