Ecco alcuni dettagli chiave del libro che descrivono l'ingresso:
* "La nebbia vorticava intorno a noi, densa come nebbia, e l'aria divenne gelida."
* "Potevo vedere attraverso le nebbie vorticose, giù nell'acqua scura. La corrente era così forte che avrebbe squarciato una barca in due."
* "Lo Stige era un fiume nero, un vortice vorticoso di nebbia. Potevamo sentire il ruggito della corrente e i sussurri di coloro che erano annegati nelle sue profondità."
L'ingresso è anche descritto come "un luogo dove non dovrebbero esserci i vivi" sottolineando i pericoli di questa porta per gli Inferi.
Sebbene non sia esplicitamente dichiarato come sia l'Oltretomba stesso, la descrizione dell'ingresso dipinge l'immagine di un luogo freddo, oscuro e minaccioso, preparando il lettore per il regno sinistro e pericoloso che si trova oltre.