Ecco una ripartizione delle ragioni dietro la critica di Ruskin:
* Principi artistici: Ruskin, strenuo difensore del movimento preraffaellita, credeva nel realismo meticoloso e nella rappresentazione dettagliata. Vedeva l'impressionismo come un allontanamento da questo e un rifiuto dei valori artistici tradizionali. Lo stile astratto ed evocativo di Whistler, incentrato su luce, atmosfera e stato d'animo, contraddiceva gli ideali di Ruskin.
* Incomprensione del lavoro: È possibile che Ruskin non abbia colto appieno l'intenzione dietro la serie "Nocturne" di Whistler. La sua critica implica un'interpretazione letterale dell'opera, tralasciando le qualità simboliche e atmosferiche che Whistler mirava a catturare.
* Rancore personale: Alcuni sostengono che le critiche di Ruskin derivassero dall'animosità personale nei confronti di Whistler. Hanno avuto un precedente incontro ad una mostra della Royal Academy in cui il lavoro di Whistler è stato aspramente criticato, alimentando ulteriormente la tensione tra loro.
* Controversia pubblica: La critica di Ruskin, pubblicata su un giornale molto letto, suscitò una protesta pubblica e contribuì alla controversia sull'impressionismo dell'epoca. Questa controversia ha svolto un ruolo significativo nel plasmare il discorso artistico della fine del XIX secolo.
Alla fine, le critiche di Ruskin, sebbene dure e fuorvianti, contribuirono inavvertitamente a elevare lo status di Whistler come artista rivoluzionario. L'attenzione del pubblico che generò alla fine contribuì al riconoscimento e all'accettazione dell'impressionismo come forma d'arte valida.